La pratica non è buona o cattiva:
a fine della propria sessione
spesso i praticanti fanno il bilancio
la pratica non può essere buona o cattiva
è pratica
è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno
in quel momento
è una lente per rafforzare la visione
del dove sono, chi sono.
Quando io sento bene
quando io sento male
sembra strano a dirlo
ma la sensazione è accessoria alla pratica
Lei lavora in modo equanime, continuo
puro.