C’é una netta differenza tra la sensazione delle mie cellule
e cosa fa la mia mente.
E’ difficile lasciar unire le due cose simultanee
in un unica direzione.
Si direbbe, la mente dovrebbe seguire le cellule
invece bisognerebbe sapere
sì, sapere
se le cellule sono nel vitale.
Quello che noi chiamiamo Natura
é completamente indifferente alle categorie di pensiero
vitale/mortale hanno identico segno
identico
ecco quando l’immagine perde senso
solo l’ascolto da direzione.
Direzione
sì, il termine del tatto
tutto.
Le cellule sono nel vitale, nella trasformazione, in quella danza
sconosciuta ma esistente che la mente non conosce:
non tace, si oppone
troppo larga quella danza per pensarla.
Raaro, rarissimo
non impossibile
vada verso.
Il suono é questo, senso direzione e verso.