L’acanto che non mi aspettavo.

E’ molto semplice , una questione fisica:
se c’è una fonte d’illuminazione
una cosa, una persona, un contorno pieno o vuoto
tra te e quella fonte
tu ricevi ombra.
Qualsiasi ente si frapponga tra te e la fonte luminosa
farà ombra a te e forse anche a chi ti sta vicino:
l’ingobro.
Se invece niente si frappone, tu sei in luce.
Aspetta è meno semplice:
una parte di te è in luce ed un’altra in ombra
_per forza_ sei incarnata.

Quando capita, senti all’interno
una parte in ombra, a sinistra er esempio
intuisci la luce é anche dentro
interna, ah, non lo sapevo.
Quando da dentro, cambi stato
viceversa la stessa ombra
è a destra la parte meno presente, si é scambiata
sei confusa, ti lasci confondere con piacere, sorridi
che strano gioco il corpo.
La luce interna, quindi, inizialmente è monodirezionale
bene, allora cambia, sì
una volta di qua, una volta di là.
Non é la luce esterna che sola illumina
e quella interna con pratica, leggi dedizione
può divenire multidirezionale, di qua di là, su giù, ovunque.
Osservi
multidirezionale lo é anche quella fuori
ma non lo vedevi, vedevi tu e la tua unica direzione
invece Lei, la luce solare o lunare
illumina tutti in tutte le n-direzioni
con il tempo
lasciando accadere cosa che non comprendi
senza dare importanza a tu che non capisci, continui.
Ma allora può darsi? Sì!
Tra me e un’altra cosa, persona, ente illuminato
al di là della luce che mi illumina
non c’è ombra!
E’ possibile non farsi ombra ma essere insieme
insieme nello stesso spazio
o collegati nella stessa galassia
ma forse non vicini
forse per essere illuminati gli enti devono stare distanti
lontani, da parti opposte, mai vicini
altrimenti si fanno ombra, guerra
la luce deve stare in mezzo
è la luce che le allontana?
Terribile, il solo pensarlo.
Impossibile, chi ha fede sa, é impossibile punto.
Ascolta altro, ci deve essere un modo:
definitivamente non semlice.
Geometria Manola geometria, si chiama elementare
la geometria semplice non esiste!

Ok, é vero
sì, é possibile anche stare vicini
essere illuminati, non farsi ombra.
Come?
Vicini sì, ma accanto, spalla spalla, occhi negli occhi
né difronte né dietro, accanto
ma anche distanti lungo lo stesso cerchio o sopra gli altri
infiniti e concentrici
insomma in un sacco di posti, non ci si fa ombra
ma stando molto vicini
bisogna stare attenti, né difronte, né dietro
ah, ora ho capito perché, il sesso è escluso
accanto, né sopra né sotto
peccato lo dico io, non loro, non era poi così male infondo.

...

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